Mutui

Finlandia, la banca centrale: «Servono limiti ai mutui»

I regolatori finanziari finlandesi devono avere il potere di imporre un tetto ai mutui per impedire che il livello del debito privato nel Paese nordico, in costante crescita, possa tradursi in una minaccia per la stabilità finanziaria. A dirlo è la banca centrale...
I regolatori finanziari finlandesi devono avere il potere di imporre un tetto ai mutui per impedire che il livello del debito privato nel Paese nordico, in costante crescita, possa tradursi in una minaccia per la stabilità finanziaria. A dirlo è la banca centrale. 
Lo riporta l’agenzia Bloomberg, citando una nota diffusa oggi dal vice governatore Pentti Hakkarainen. Il debito delle famiglie finlandesi lo scorso anno ha raggiunto il 119% del reddito disponibile: si tratta della quota più alta a partire almeno dal 1986. Si tratta di un fenomeno che è in parte figlio della scelta di tenere i tassi d’interesse quasi al minimo storico. Una situazione del genere, ha affermato Pentti Hakkarainen, potrebbe compromettere la capacità delle famiglie e del Paese, di far fronte a improvvise flessioni dell’economia
Già nel mese di marzo del 2010 i regolatori finlandesi avevano consigliato che le banche non erogassero mutui per un importo superiore al 90% del valore dell’immobile. Ma non si tratta di un vincolo vero e proprio, tant’è che tale soglia negli ultimi anni è stata superata da più della metà degli acquirenti di prime case. A questo punto – ha affermato la banca centrale – è arrivato il momento di tradurre questo limite in legge e di studiare nuovi cuscinetti per far fronte al rischio sistemico.  
23 Maggio 2013
Valentina Neri    @ neri@valori.it