Europarlamento: “niente più armi ai Sauditi”

Imporre un embargo alle armi vendute dalle aziende europee all’ Arabia Saudita e che poi vengono utilizzate in Yemen. La richiesta arriva dal Parlamento europeo ...

Di Redazione
Trasporto aereo di armi, industria bellica e militare sempre in salute

Imporre un embargo alle armi vendute dalle aziende europee all’ Arabia Saudita e che poi vengono utilizzate in Yemen. La richiesta arriva dal Parlamento europeo che questa mattina, riunito in sessione plenaria, ha approvato una risoluzione urgente che ribadisce la necessità di porre fine alla guerra in corso e, con un esplicito emendamento, chiede inoltre alla Commissione europea e, in particolare, al vicepresidente e Alto Rappresentante della Politica Estera, Federica Mogherini, di “lanciare un’iniziativa volta a imporre un embargo sulle armi dell’Ue contro l’Arabia Saudita, date le gravi accuse di violazioni del diritto internazionale umanitario da parte l’Arabia Saudita in Yemen e il fatto che la continua concessione di licenze di vendita di armi all’Arabia Saudita configurerebbe una violazione della posizione comune 2008/944 / PESC del Consiglio dell’8 dicembre 2008”.
L’approvazione dell’emendamento, presentato da socialdemocratici, liberali, verdi, sinistra europea e Cinquestelle, è stato in dubbio fino all’ultimo. Fonti vicine ad alcuni eurodeputati raccontano di pressioni saudite per arrivare a bloccare il voto o, quanto meno, a edulcorare il testo della risoluzione. Ma alla fine, l’emendamento è passato con 359 sì e 212 no.
Le Ong per il disarmo esultano
“Siamo davvero contenti che il Parlamento UE abbia scelto di supportare questo importante Emendamento – commenta Francesco Vignarca, coordinatore di Rete Disarmo – è un modo diretto per riconoscere gli sforzi che da mesi le ONG europee che si occupano di disarmo e controllo degli armamenti stanno facendo per fermare l’impatto negativo delle armi europee nel conflitto in Yemen. Ora è responsabilità della Commissione europea, ed in particolare del vicepresidente Federica Mogherini implementare questa forte posizione politica”.
Se la richiesta dell’Europarlamento sarà effettivamente tradotta in un atto vincolante dalla Commissione europea, le conseguenze per l’Italia saranno rilevanti. “Anche l’Italia – spiega infatti Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio OPAL di Brescia – in questi mesi ha continuato a inviare ai Sauditi tonnellate di bombe aeree che sono state utilizzate dalla Royal Saudi Air Force per bombardare aree civili, ospedali, strutture sanitarie ed educative. Si tratta di azioni militari che il segretario generale dell’Onu, Ban Ki moon, ha ripetutamente condannato e che costituiscono una chiara violazione del diritto umanitario. E’ pertanto urgente che anche con questo voto il Parlamento europeo chieda a tutti i governi dei Paesi membri di rispettare le regole che normano le esportazioni di sistemi militari e di porre fine all’invio di armamenti a tutte le forze attivamente impegnate nel conflitto in Yemen”.

@EmanueleIsonio

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