A Bruxelles imprese verdi coalizzate per l’economia circolare

Un nuovo network europeo di imprese con sede a Bruxelles per realizzare interventi e investimenti volti alla riduzione dell’impatto ambientale, con l’obiettivo di ...

Un'immagine della cerimonia di presentazione di Think Green
Un'immagine della cerimonia di presentazione di Think Green
Un’immagine della cerimonia di presentazione di Think Green

Un nuovo network europeo di imprese con sede a Bruxelles per realizzare interventi e investimenti volti alla riduzione dell’impatto ambientale, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente le proprie leve competitive sul mercato. Questo l’obiettivo di “Think Green. The environment: good for business”, il gruppo europeo di interesse economico (GEIE) ideato e fondato da diverse realtà industriali italiane come Gorent Spa, Eco.Energia Srl, Eco.partecipazioni Srl, Italscania Spa e Quadrifoglio Spa.

Il GEIE è stato concepito come uno strumento giuridico innovativo che consente a imprese, con sede in diversi Stati membri dell’Unione europea, di realizzare forme di cooperazione economica. Nasce, infatti, con lo scopo di agevolare o sviluppare le attività economiche dei soggetti aderenti mettendo in comune risorse, attività ed esperienze, e di migliorare o aumentare i risultati di queste attività mediante una cooperazione circoscritta al settore della produzione individuato.

Un altro tentativo di fare rete verso un’economia circolare, al centro dell’agenda per l’efficienza delle risorse stabilita nell’ambito della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

Lo status quo dell’ambiente a livello mondiale – ha detto Furio Fabbri, ideatore del network Think Green – fa intendere come parlare di «green» sia insufficiente se non poco utile. Si rischia di disperdere energie e buone idee a scapito di investimenti mirati. Occorre mettere in moto processi di innovazione per realizzare un reale cambiamento culturale che si focalizzi sul rispetto e la tutela dell’ambiente anche per le attività economiche, ribaltando la convinzione che per fare business occorra sfruttare ed esaurire risorse e consumare l’ambiente. È proprio questo uno degli obiettivi principali del network Think Green: incrementare impegno e protagonismo delle imprese nel processo volto alla riduzione dell’impatto ambientale in quanto sono parte fondamentale e particolarmente influente della società civile e velocizzare, rispetto al processo politico, l’impellente bisogno di rendere sostenibile e rivoluzionario il fare impresa”.

@lamarty_twi