15 Ottobre, alle 12 tweetstorm mondiale anti TTIP

La campagna contro il trattato di libero scambio Ue-Usa chiede di aderire alla protesta contro le trattative, inviando domani alle 12 un tweet in contemporanea al ...

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La campagna contro il trattato di libero scambio Ue-Usa chiede di aderire alla protesta contro le trattative, inviando domani alle 12 un tweet in contemporanea al Consiglio europeo che vedrà Capi di Stato e di governo riuniti a Bruxelles

L’appuntamento, davanti a pc e smartphone, è per domani, 15 ottobre, alle ore 12. A quell’ora, i Capi di Stato e di governo della Ue si riuniranno a Bruxelles a pochi giorni dall’ennesimo Round negoziale sul TTIP, il controverso Trattato di libero scambio tra Europa e Stati Uniti. E per dire no al trattato gli attivisti della Campagna Stop TTIP hanno lanciato l’idea di un tweetstorm mondiale.
Partecipare è ovviamente semplice: basta inviare dal proprio account twitter ed esprimere la propria protesta contro il TTIP.

Queste le informazioni tecniche per partecipare:
hashtags: #Trade4People and #NoDirtyDeals
indirizzi da aggiungere ai tweet: @StopTTIP_Italia – @EUCouncil – @matteorenzi
Possibili tweets:
– #NoDirtyDeals @EUCouncil i cittadini europei chiedono #StopTTIP e #Trade4People @StopTTIP_Italia @matteorenzi

– #NoDirtyDeals @EUCouncil più di 3.2M di firme #StopTTIP consegnate, vogliamo #Trade4People @StopTTIP_Italia @matteorenzi

– #NoDirtyDeals @EUCouncil i cittadini europei vogliono #StopTTIP e #Trade4People @StopTTIP_Italia @matteorenzi

– #NoDirtyDeals @EUCouncil ascolta i cittadini europei: nessun accordo è meglio di un pessimo accordo #StopTTIP

– #Trade4People @StopTTIP_Italia @matteorenzi

L’appuntamento si inserisce nella settimana di mobilitazione internazionale contro il TTIP e gli altri accordi di liberalizzazione economica che sabato scorso ha fatto segnare un successo mediatico grazie alle 250 mila persone provenienti da tutta Europa che hanno sfilato per le strade di Berlino.
Fino a sabato gli attivisti della campagna Stop TTIP Italia presidieranno centinaia di città europee, decine in Italia.
Oltre al tweetstorm di domani alle 12, altro momento cruciale è atteso per sabato 17 ottobre, quando nel pomeriggio a Bruxelles si raduneranno tutte le reti internazionali in un presidio contro il Trattato transatlantico (TTIP), quello fra Ue e Canada (CETA) e l’accordo TiSA per la liberalizzazione dei servizi. Una data dalla grande importanza simbolica, in quanto giornata mondiale della lotta contro la povertà. L’Italia parteciperà con un flashmob a Roma, nei pressi dei Fori Imperiali, che coinvolgerà diverse organizzazioni.

«La grande crescita delle mobilitazioni è frutto del costante lavoro delle campagne Stop TTIP di tutto il continente – afferma Elena Mazzoni, coordinatrice della Campagna Stop TTIP Italia – Lo dimostrano i 3, 2 milioni di firme consegnati il 7 ottobre alla Commissione europea. Nonostante il silenzio della maggior parte dei media italiani, anche nel nostro Paese i rischi del trattato hanno fatto breccia nell’opinione pubblica e nelle amministrazioni locali. Il governo non potrà evitare il confronto pubblico ancora per molto. Il tweetstorm di giovedì 15 in occasione del Consiglio europeo e l’evento in programma a Roma sabato 17 serviranno a ribadire con forza che le nostre istanze non possono essere ignorate».