Ambiente

Terra madre giovani dal 3 ottobre

Dal 3 al 6 ottobre 2015 si tiene a Milano Terra Madre Giovani – We Feed the Planet, l’evento Slow Food per parlare di alimentazione, modelli di sviluppo ...

Di Corrado Fontana
Dal 3 al 6 ottobre 2015 si tiene a Milano Terra Madre Giovani – We Feed the Planet
Dal 3 al 6 ottobre 2015 si tiene a Milano Terra Madre Giovani – We Feed the Planet
Dal 3 al 6 ottobre 2015 si tiene a Milano Terra Madre Giovani – We Feed the Planet

Dal 3 al 6 ottobre 2015 si tiene a Milano Terra Madre Giovani – We Feed the Planet, l’evento Slow Food per parlare di alimentazione, modelli di sviluppo sostenibile, salute, diritti… con centinaia di contadini, pescatori, allevatori, pastori, nomadi, indigeni e artigiani del cibo sotto i quarant’anni provenienti da 120 Paesi del mondo, dall’Australia al Canada, dai villaggi delle Ande alle oasi del deserto sahariano. Eh sì, perché sono loro, oltre che noi consumatori, i veri stakeholders – come si usa dire oggi –, cioè i veri “soggetti portatori d’interesse”, di un sistema del cibo che non funziona, perché consuma e spreca risorse, perché sfrutta i piccoli produttori a vantaggio delle grandi imprese multinazionali, perché rischia di non garantire la sicurezza alimentare.

Campi arati e coltivati con metodo biodinamico nella Fattoria di Vaira,   in provincia di Campobasso
Campi arati e coltivati con metodo biodinamico nella Fattoria di Vaira, in provincia di Campobasso

Terra Madre Giovani è organizzato da Slow Food, Slow Food Youth Network, Fondazione Terra Madre e Università di Scienze Gastronomiche avrà come palcoscenico principale il Mercato Metropolitano (via Valenza 2), cui si affianca lo spazio polifunzionale Superstudio Più (via Tortona 27), sede delle conferenze e gli incontri dei delegati. Sarà al Mercato Metropolitano che il 3 ottobre alle 18, 30 il presidente di Slow Food Carlo Petrini taglierà simbolicamente il nastro della manifestazione, offrendo a suon di musica (l’evento si chiama Disco Soup…) ai presenti una zuppa fumante prodotta con molta di quella verdura che, pur buonissima al palato e ricca di sostanze nutritive, rimane invenduta dai mercati e dalla grande distribuzione perché non risponde ai criteri di perfezione estetica. Tra i relatori delle varie sessioni anche figure di rilievo internazionale come il teorico della decrescita Serge Latouche, l’economista Raj Patel e la pioniera del cibo biologico Alice Waters.

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