Africa: i trattati fiscali favoriscono l’elusione

Lo sostengono le stesse agenzie delle entrate africane riunite in questi giorni a Nairobi per una riunione a livello continentale. Secondo gli esperti, alla base ...

Di Matteo Cavallito


Gli accordi fiscali siglati nel corso degli anni dai Paesi africani con i soggetti esteri, a cominciare dalle multinazionali, hanno prodotto risultati sfavorevoli per il Continente determinando un’erosione dell’ imponibile e, va da sé, entrate ridotte per le casse pubbliche. Lo sostengono le stesse agenzie delle entrate africane riunite in questi giorni a Nairobi per una riunione a livello continentale. Secondo gli esperti, riporta il quotidiano keniano The Star, alla base del fallimento degli accordi ci sarebbe la scarsa competenza degli amministratori. Le intese, aggiunge il quotidiano, avrebbero favorito pratiche di elusione fiscale come il transfer pricing, il sistema con il quale le multinazionali trasferiscono i profitti sui bilanci delle controllate domiciliate nei paradisi fiscali.

 

“La maggior parte dei trattati fiscali firmati in passato ci hanno messo in una situazione di svantaggio” hanno affermato i delegati impegnati a Nairobi nell’incontro promosso dall’agenzia locale, la Kenya Revenue Authority (KRA), e dall’African Tax Administration Forum (Ataf), in una nota ripresa da The Star. Sul banco degli imputati, notano gli esperti, un eccesso di incentivi fiscali rivelatisi in fin dei conti dannosi. Un problema, quest’ultimo, che secondo una recente denuncia della Ong Oxfam International, determinerebbe una perdita annuale per il Continente stimata in 242 miliardi di dollari.

 

“Nei prossimi 40 anni l’Africa rappresenterà una destinazione primaria per le attività di esplorazione del settore petrolifero ed estrattivo” ha dichiarato il direttore della divisione sviluppo istituzionale dell’Ataf Kennedy Onyonyi ripreso ancora da The Star. “È necessario sviluppare capacità e competenze nella formulazione e nella negoziazione degli accordi fiscali per garantire la possibilità di ottenere benefici da questi ultimi” ha aggiunto.

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