Ambiente

Agende21, economia circolare: 7-8 luglio in Sicilia

Appuntamento in provincia di Palermo, a Castelbuono, il 7 e 8 luglio per la XVIII Assemblea nazionale della declinazione locale di Agenda 21, che metterà al centro del ...

Di Corrado Fontana
Agende21 locali italiani, XVIII assemblea nazionale a Casterlbuono (Pa)
Agende21 locali italiani,   XVIII assemblea nazionale a Casterlbuono (Pa)
Agende21 locali italiani, XVIII assemblea nazionale a Casterlbuono (Pa)

Appuntamento in provincia di Palermo, a Castelbuono, il 7 e 8 luglio per la XVIII Assemblea nazionale della declinazione locale di Agenda 21, che metterà al centro del dibattito l’ economia circolare, in concomitanza con la consultazione sul pacchetto europeo che contiene proposte legislative per rendere l’ Unione europea sempre più efficiente nell’utilizzo delle risorse, pacchetto attualmente all’esame della Commissione Ambiente del Parlamento europeo (L’anello mancante – Piano d’azione dell’Unione europea per l’economia circolare).

Tema caldissimo, infatti, anche per Karmenu Vella, commissario europeo per l’Ambiente, gli Affari marittimi e la Pesca, che recentemente ha ricordato come si sia in una fase storica di possibile inversione di rotta, e che “le indicazioni del pacchetto europeo e il Collegato ambientale possano agire in Italia in efficace sinergia per far sì che l’economia diventi davvero circolare: un sistema in cui il valore dei prodotti e dei materiali si conserva il più a lungo possibile e in cui tutte le attività, a partire dalla produzione, sono organizzate perché anche i rifiuti diventino risorse”.  E se l’obbiettivo è un’economia che, in qualche modo, si rigenera da sola, recuperando, riutilizzando e riciclando, magari in forme creative ( upcycling),   in un simile processo “…il ruolo dei territori e dei governi locali è strategico – afferma Maurizio Tira, presidente del Coordinamento Agende 21 locali italiane”.

Nell’appuntamento siciliano (qui il programma integrale della due giorni) diversi temi in discussione e laboratori:  dal ciclo di vita dei prodotti e rifiuti alle buone prassi del Green Public Procurement – i cosiddetti Acquisti Verdi per la pubblica amministrazione –, dagli interventi di rigenerazione urbana all’utilizzo di strumenti come la contabilità e le certificazioni ambientali.

Per informazioni e dettagli sul programma: www.a21italy.it
E-mail: [email protected]

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