Amatrice: prima campanella di speranza

Ripartire dalla scuola. Perché la scuola è cultura e speranza di un futuro migliore. Seicento metri quadri complessivi, suddivisi in 12 aule da 35 metri quadri ciascuna più ...

Di Martina Valentini

Ripartire dalla scuola. Perché la scuola è cultura e speranza di un futuro migliore. Seicento metri quadri complessivi, suddivisi in 12 aule da 35 metri quadri ciascuna più altri moduli dedicati ai servizi, pareti dei moduli prefabbricati colorati e tetto in legno di abete. È stata inaugurata ieri dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini e dal Presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, la scuola donata dal Trentino e che servirà ad ospitare circa 170 alunni, tra bambini della scuola per l’infanzia e alunni delle scuole elementari, primaria e secondaria di primo grado. L’allestimento del complesso scolastico, avvenuto a pochi chilometri dal cratere del sisma del 24 agosto, è avvenuto a tempo di record. Merito della collaborazione tra molte anime del Trentino: il Dipartimento provinciale della Protezione civile e i tanti volontari accorsi. Tutti i rappresentanti delle istituzionali nazionali e locali presenti hanno espresso la propria gratitudine per la solidarietà dimostrata dal Trentino per una operazione che, nelle ore immediatamente successive al terremoto, appariva impossibile da completare.

Foto di Luca Bolli - archivio Uff.Stampa PaT
Foto di Luca Bolli – archivio Uff.Stampa PaT

“Il 27 agosto avevo promesso che il nuovo anno scolastico sarebbe dovuto ripartire da qui. Sono quindi commossa e felice. Ringrazio chi si è speso per produrre in pochi giorni un mezzo miracolo” ha commentato il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini. “È stato fatto un lavoro straordinario – ha aggiunto il ministro – e il nostro impegno parte da oggi per fare in modo che questa scuola sia la vostra casa e il simbolo della speranza, della voglia di ripartire e di vincere la paura.  È un primo passo, da oggi parte anche il lavoro più lungo, quello del commissario Vasco Errani. Amatrice riavrà tutto quello che ha perso”.

E alla prima campanella i bambini erano davvero emozionati, e un po’ storditi dalla presenza di così tanti giornalisti e telecamere. I genitori felici, i dirigenti scolastici emozionati. Un nuovo inizio, buona fortuna Amatrice.
@lamarty_twi

Foto di Luca Bolli - archivio Uff.Stampa PaT
Foto di Luca Bolli – archivio Uff.Stampa PaT

 

 

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