America Latina: calano gli investimenti esteri

Nel corso del primo semestre 2014, l’ammontare totale degli investimenti esteri diretti in America Latina ha raggiunto quota 84 miliardi di dollari, vale a dire il 23% ...

Di Matteo Cavallito


È presto forse per parlare di allarme, ma il dato desta comunque una certa preoccupazione. Nel corso del primo semestre 2014, l’ammontare totale degli investimenti esteri diretti in America Latina ha raggiunto quota 84 miliardi di dollari, vale a dire il 23% in meno rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Lo segnala la Comisión Económica para América Latina y el Caribe dell’Onu (CEPAL). Il dato si colloca in forte controtendenza rispetto alla media globale che, nel semestre in esame, ha visto un incremento degli investimenti attorno al 10%. Un trend, segnala il CEPAL, alimentato soprattutto dai flussi ricevuti dalle economie più sviluppate.

 

A favorire la contrazione dei flussi, sostiene l’organismo delle Nazioni Unite, sarebbe stata l’assenza di importanti operazioni di acquisizione e la riduzione degli investimenti nel comparto minerario. Tra i Paesi maggiormente interessati dal fenomeno si segnalano Argentina ( dove gli investimenti esteri diretti sono diminuiti del 101%), Messico (-66%) e Cile (-16%). Male anche Perù (-18 %), Costa Rica (-21%) ed El Salvador (-67 %). In controtendenza Uruguay (+9%), Colombia (+10%) e Panama (+26%), che hanno confermato l’orientamento alla crescita già sperimentato l’anno passato.

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