Finanza etica

Argentina, le riserve della banca centrale per pagare i debiti dello Stato

Il governo argentino ha annunciato che accantonerà una parte delle riserve in valuta estera della banca centrale in un fondo ad hoc, che servirà per ...

Di Redazione


Il governo argentino ha annunciato che accantonerà una parte delle riserve in valuta estera della banca centrale in un fondo ad hoc, che servirà per coprire le spese connesse al debito pubblico dal Paese. Un’operazione – riferisce il Wall Street Journal – necessaria anche per placare le preoccupazioni degli investitori, che temono la possibilità di un nuovo clamoroso default.

Complessivamente gli stanziamenti previsti ammontano a 6, 57 miliardi di dollari, che consentiranno – nelle intenzioni del governo di Buenos Aires – di far fronte anche alla crescita dei bond argentini dovuta alle nuove tempeste finanziarie provenienti da Dubai e dalla Grecia. Ma gli analisti già storcono il naso, spiegando che la creazione del fondo alimenta i dubbi sulle possibilità di controllo della spesa sul lungo periodo. Il tasso di crescita delle uscite statali è infatti arrivato al 30% (in termini nominali), mentre le entrare sono cresciute solamente del 10%. 

Il ministro dell’Economia Amado Boudou ha spiegato che la quota che sarà sottratta dalle casse della banca centrale è solamente una frazione delle riserve complessive in valuta estera, che ammontano a 47, 54 miliardi.

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