Finanza etica

Arrestato stanotte in Canada Weizhen Tang, il “Warren Buffett cinese”

Weizhen Tang, manager di fondi che opera a Toronto, autodefinitosi il “Warren Buffett cinese”, ha passato la scorsa notte in viaggio dal suo Paese di ...

Di Redazione


Weizhen Tang, manager di fondi che opera a Toronto, autodefinitosi il “Warren Buffett cinese”, ha passato la scorsa notte in viaggio dal suo Paese di origine al Canada. Consapevole del fatto che, all’arrivo all’aeroporto, alle 19 ora locale, avrebbe trovato un paio di manette ad attenderlo. La polizia canadese ha annunciato il suo arresto quando il finanziere era ancora imbarcato sul volo della Air Canada partito da Shanghai, dopo che lo stesso Tang aveva dichiarato, lo scorso 29 dicembre, di volersi costituire.

L’uomo, che si è anche paragonato a Donald Trump sul proprio sito web, deve rispondere di undici capi d’accusa, oltreché di frode, nell’ambito delle sue attività di business. In particolare, ad essere finiti nel mirino degli inquirenti canadesi ci sono l’Oversea Chinese Fund e la Weizhen Tang Corp., attraverso le quali il manager avrebbe raggirato più di 100 investitori. A questi ultimi, infatti, Tang ha raccontato che i suoi fondi avevano investito in azioni, valute straniere, futures, opzioni negli Stati Uniti, e in titoli azionari in Cina e ad Hong Kong. Strumenti finanziari piuttosto tranquilli. Ma Tang aveva promesso un ritorno economico “impossibile”, pari all’1% a settimana. 

Le indagini sono condotte dai giudici della Corte superiore di giustizia dell’Ontario.

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