Energia

Australia, entro il 2050 AGL dirà addio al carbone

Con un annuncio a sorpresa, AGL, uno dei principali colossi australiani dell'energia, promette di chiudere tutte le proprie centrali a carbone entro il 2050...

Di Valentina Neri


Con un annuncio a sorpresa, AGL, uno dei principali colossi australiani dell’energia, promette di chiudere tutte le proprie centrali a carbone entro il 2050.
La società, ha dichiarato il suo numero uno Andy Vesey, non costruirà, finanzierà né acquisirà nuove centrali a carbone nel territorio australiano, né estenderà la vita di quelle già operative. Ciò significa che entro il 2050, tra le sue attività, non ci sarà nessuna centrale a carbone. «Al momento attuale l’Australia è strettamente dipendente da carbone e gas naturale per l’approvvigionamento energetico delle proprie case e aziende, con un 88% di elettricità prodotta da combustibili fossili», ha dichiarato Vesey. Il che significa, ha continuato, che «società come AGL devono prendere le redini» per supportare l’obiettivo dl governo di contenere entro i 2°C l’aumento di temperatura nei prossimi 35 anni.
AGL, ricorda il quotidiano Guardian, è la più grande società quotata australiana del settore e fornisce energia elettrica a 3, 8 milioni di famiglie.

Foto di Ilya Karatchenko (Wikimedia Commons)

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