Ambiente

Biocarburanti, l’Europa metterà un limite

Il Parlamento europeo approva una proposta per fissare un tetto ai cosiddetti biofuel da culture agricole. L’eccesso di produzione stava incentivando le emissioni e ...

Di Corrado Fontana


È arrivato due giorni fa dall’aula del Parlamento di Strasburgo un segnale di limitazione all’eccesso di produzione dei biocarburanti, almeno quelli generati a partire dalle coltivazioni. È solo un accordo informale su un progetto di legge ma l’approvazione a larga maggioranza fa pensare che non si dovrebbero incontrare grandi ostacoli lungo l’iter di sviluppo del provvedimento, che dovrebbe imporre un limite del 7% a quelli da colture alimentari (mais, colza, olio di palma…) sul 10% di obbiettivo fissato per le rinnovabili nei trasporti entro il 2020. Mentre non saranno per ora poste soglie massime per i biofuel innovativi, prodotti a partire da alghe e rifiuti, ad esempio, e però conteranno il doppio nel raggiungimento dei traguardi di sostenibilità ambientale.

 

 

La parziale marcia indietro e le restrizioni alla diffusione dei biocarburanti (i cui produttori saranno tenuti a comunicare alla Ue la stima di emissioni di CO2 provocata dal passaggio di destinazione d’uso dei terreni da colture alimentari a biofuel) si tradurranno in una direttiva nel 2017, se tutto andrà bene. E ciò dovrebbe ridurre l’impatto negativo che queste produzioni hanno, sia sottraendo terra alle foreste – e quindi aumentando le emissioni –, sia riducendo lo spazio a disposizione delle produzioni agricole destinate all’alimentazione.

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