Bloomberg, Argentina: i poveri rischiano di quadruplicare

Il tasso di povertà registrato in Argentina potrebbe salire nei prossimi anni oltre quota 40%, circa quattro volte il livello attuale (11%). Lo segnala Bloomberg citando i ...

Di Matteo Cavallito


Il tasso di povertà registrato in Argentina potrebbe salire nei prossimi anni oltre quota 40%, circa quattro volte il livello attuale (11%). Lo segnala Bloomberg citando i contenuti del report 2015-18 sulle prospettive del Paese redatto dalla Banca Mondiale. Secondo gli analisti che hanno prodotto la relazione, esattamente un terzo della popolazione argentina rischierebbe in altre parole di scivolare al di sotto della soglia di povertà entrando a far parte della classe di reddito compresa tra i 4 e i 10 dollari Usa al giorno.

 

La notizia evidenzia i rischi connessi al futuro del Paese dopo il recente default obbligato a seguito delle decisioni assunte dai tribunali statunitensi nel caso che ha visto Buenos Aires in conflitto con i fondi distressed che reclamavano il pagamento a prezzo pieno dei bond soggetti a concambio. Nel primo trimestre di quest’anno, ricorda Bloomberg, l’economia argentina è andata incontro a una contrazione mentre il tasso di inflazione viaggerebbe ormai attorno al 40%.

 

L’allarme, per altro, si affianca al recente elogio espresso dalla Banca Mondiale a fronte della caduta generale del tasso di povertà infantile registrato negli ultimi anni nel continente latinoamericano. Nell’occasione i programmi intrapresi in tal senso dall’Argentina erano stati lodati dallo stesso organismo. All’inizio del 2013, la Comisión Económica para América Latina y el Caribe ( CEPAL) dell’Onu aveva evidenziato come il tasso di povertà dell’Argentina fosse passato dal 34% del 2002 al 5, 7 del 2011. Dati che, in relazione al periodo in esame, costituivano allora la miglior performance del Continente.

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