Finanza etica

Bloomberg, commodities: il peggio è passato

I prezzi delle materie prime ( commodities) hanno già toccato il fondo e non dovrebbero aggiornare ulteriormente i ribassi sperimentati negli ultimi tempi. Lo sostiene Citigroup ...

Di Matteo Cavallito
Un campo coltivato. Ron Nichols / Photo courtesy of USDA Natural Resources Conservation Service., attraverso Wikimedia Commons
Un campo coltivato. Ron Nichols / Photo courtesy of USDA Natural Resources Conservation Service.,   attraverso Wikimedia Commons
Un campo coltivato. Ron Nichols / Photo courtesy of USDA Natural Resources Conservation Service., attraverso Wikimedia Commons

I prezzi delle materie prime ( commodities) hanno già toccato il fondo e non dovrebbero aggiornare ulteriormente i ribassi sperimentati negli ultimi tempi. Lo sostiene Citigroup citata da Bloomberg. Nessun nuovo record negativo, insomma, dopo quelli registrati all’inizio dell’anno in corrispondenza con l’ultima crisi borsistica cinese, bensì, sostiene la banca, un recupero progressivo già evidente, per altro, nel settore del petrolio. E non solo.

 

L’indice Bloomberg delle materie prime – che comprende 22 commodities diverse – è salito del 15% dal mese di gennaio, il periodo in cui si era registrato il livello più basso dal 1991. In crescita, secondo Citigroup, anche i prezzi delle materie prime agricole con la soia, in particolare, che dovrebbe sperimentare un aumento del valore di mercato compreso tra l’8 e il 10% nella stagione 2016/17. Previsioni di crescita anche per l’ oro, mentre per carbone e ferro, segnala Bloomberg citando ancora Citigroup, non si prevedono rialzi nel corso dell’anno.

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