Bloomberg: gli hedge affossano le commodities

I fondi speculativi hanno assunto una posizione ribassista netta da record sul fronte delle commodities (materie prime). Lo evidenzia Bloomberg sottolineando i numeri per il ...

Wall Street, foto: alex Proimos Wikimedia Commons
Wall Street,   foto: alex Proimos Wikimedia Commons
Wall Street, foto: alex Proimos Wikimedia Commons

I fondi speculativi hanno assunto una posizione ribassista netta da record sul fronte delle commodities (materie prime). Lo evidenzia Bloomberg sottolineando i numeri per il mercato americano. Al 12 gennaio, sottolinea l’agenzia citando i dati della U.S. Commodity Futures Trading Commission, i contratti future “short”, ovvero le scommesse al ribasso su 18 materie prime chiave, hanno superato quelli “lunghi” ( scommesse rialziste) di 202.534 unità. Il saldo più elevato dall’avvio delle rilevazioni datato 2006. La scorsa settimana, il divario tra il numero dei contratti ribassisti e quelli rialzisti si collocava a 164.203 unità.

 

I dati sembrano confermare la presenza di un classico circolo vizioso che coinvolge i ribassi prolungati e il trend speculativo. Nel contesto attuale – plasmato dal rialzo dei tassi Usa, dalla persistente crisi dei mercati emergenti e dal ridimensionamento degli indici – le puntate short sulle materie prime, ha spiegato a Bloomberg Lara Magnusen, portfolio manager di Altegris Investments, costituirebbero una delle poche opportunità di profitto per gli operatori. La settimana scorsa, ricorda l’agenzia, il Bloomberg Commodity Index ha ceduto il 4, 2% collocandosi così al livello più basso dal 1991, l’anno di inizio delle rilevazioni.