Bloomberg, lo Zimbabwe risarcirà i proprietari terrieri

Condotti all’inizio del secolo su iniziativa del presidente Robert Mugabe, gli espropri avevano portato le terre sotto il controllo dell’esecutivo. Una mossa che ...

Di Matteo Cavallito


Un risarcimento per le terre espropriate dal regime nell’ormai lontano 2000. È ciò che potrebbero ricevere, in futuro, i proprietari terrieri di origine europea dello Zimbabwe. Lo riferisce Bloomberg citando le dichiarazioni del ministro delle finanze di Harare, Patrick Chinamasa.

 

Condotti all’inizio del secolo su iniziativa del presidente Robert Mugabe, gli espropri avevano portato le terre sotto il controllo dell’esecutivo. Una mossa che si era però tradotta in una pessima gestione delle risorse. Dal 2000 al 2012, ricorda Bloomberg, il crollo dell’export dei prodotti agricoli ha trascinato il Paese nella crisi economica determinando nel medesimo periodo un sostanziale dimezzamento del Pil. Un collasso che si è combinato alla mostruosa iperinflazione su base annuale – salita nell’occasione fino a quota 89.700.000.000.000.000.000.000%, quasi 90 sestilioni percentuali, in pratica il raddoppio dei prezzi nello spazio di un giorno – e alla distruzione di qualsiasi attività economica nel Paese (con una disoccupazione record al 94%).

 

Ad oggi, ricorda Bloomberg, soltanto 20 dei circa 3.000 titolari espropriati hanno ricevuto una qualche forma di compensazione.  Il risarcimento di tutti gli altri resta comunque legato alla disponibilità di denaro nelle casse pubbliche. Un elemento, quest’ultimo legato inevitabilmente alle emissioni obbligazionarie sovrane e ai prestiti internazionali.

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