Finanza etica

BoJ inietta altri mille miliardi di yen nel sistema bancario

Bank of Japan teme la crisi del debito europea...

Di Redazione


Bank of Japan teme la crisi del debito europea. Il comitato che si occupa di scegliere la politica monetaria dell’istituto centrale di Tokyo ha spiegato infatti che «la scarsa salute nei bilanci di alcuni Paesi dell’Eurozona» potrebbe costituire un rischio per la ripresa economica globale e per lo sviluppo del settore finanziario internazionale.

Il Giappone, dunque, conferma di sentirsi minacciato dal terremoto finanziario che è partito dalla Grecia e ha causato un netto calo generalizzato dei mercati di tutto il mondo. La nazione asiatica – a differenza di altre economie del continente, Cina in testa – non solo non può vantare tassi di crescita eccelsi, ma deve anche fare i conti con un debito pubblico da record. Proprio per questo, la banca centrale ha annunciato questa mattina una nuova iniezione di liquidità nel sistema bancario del Paese, pari a mille miliardi di yen (8, 85 miliardi di euro), al fine di rassicurare i mercati. L’operazione segue quelle, del tutto simili, già attuate il 7 ed il 10 maggio scorso (entrambe da 2 mila miliardi). 

Si tratta di prestiti proposti agli istituti di credito in cambio di diversi tipi di garanzie, con l’obiettivo finale di scongiurare un aumento del credit crunch. In tal modo BoJ punta a combattere la deflazione, a ridare fiato ai consumi e a sostenere l’export. «Si tratta di politiche straordinarie, dettate dalle condizioni attuali del Giappone», ha spiegato all’agenzia Bloomberg Mari Iwashita, capo economista di Nikko Cordial Securities a Tokyo. 

Iscriviti alla newsletter

Il meglio delle notizie di finanza etica ed economia sostenibile