Ambiente

California, la siccità fa sempre più paura

Pessime notizie per le foreste della California, strette tra una siccità ormai costante e una prospettiva nient’affatto rosea in relazione ai cambiamenti climatici e ...

Di Corrado Fontana
Siccita' crescente nelle foreste della California 2011-2015, studio National Academy of Sciences
Siccita' crescente nelle foreste della California 2011-2015,   studio National Academy of Sciences
Siccita’ crescente nelle foreste della California 2011-2015, studio National Academy of Sciences

Pessime notizie per le foreste della California, strette tra una siccità ormai costante e una prospettiva nient’affatto rosea in relazione ai cambiamenti climatici e al riscaldamento globale: a metterle nero su bianco è uno studio (Progressive forest canopy water loss during the 2012–2015 California drought) diffuso a fine 2015 dalla National Academy of Sciences.

Le nuove mappe elaborate dai ricercatori e rilanciate dalle pagine web del «Los Angeles Times» mostrano infatti una diffusione e un impatto crescente della siccità, rendendo evidente la gravità del fenomeno attraverso elaborazioni grafiche e immagini 3D, realizzate sorvolando i boschi con un aereo attrezzato e grazie a tecnologie di telerilevamento e immagini satellitari.

Le foreste della California, del resto, hanno già perso milioni di alberi in questi ultimi anni a causa delle temperature in aumento, della siccità e degli attacchi infestanti di un insetto, il bostrico o tipografo dell’abete rosso, la cui proliferazione sarebbe favorita proprio dai cambiamenti climatici, costituendo una minaccia anche per i boschi italiani.

Le tracce preistoriche dell'acqua nel deserto del Mojave. Di Wilson44691 (Opera propria) [CC0],   attraverso Wikimedia Commons
Le tracce preistoriche dell’acqua nel deserto del Mojave. Di Wilson44691 (Opera propria) [CC0], attraverso Wikimedia Commons

Le rilevazioni degli studiosi americani hanno evidenziato il progressivo ridursi delle molecole di acqua, stimandone il contenuto e l’andamento dal 2011 al 2015: la quantità di acqua allo stato liquido nelle foglie permette infatti di misurare la salute generale di un albero e predire quanto sia vulnerabile in caso di incendio. Ben 58 milioni di alberi, per una superficie di oltre 2, 4 milioni di acri, avrebbero perso più del 30% del loro contenuto di acqua dalle chiome a partire dal 2011, risultando perciò in un grave stato di stress. Entro il 2015 sarebbero stati 565 milioni gli alberi di grandi dimensioni (16, 3 milioni di acri) che hanno subito gli effetti della della siccità, compresi quelli ad alta quota; e 888 milioni di alberi di grandi dimensioni avrebbero infine mostrato riduzioni misurabili nel contenuto d’acqua su 26, 2 milioni di acri di foresta.

Iscriviti alla newsletter

Il meglio delle notizie di finanza etica ed economia sostenibile