Ambiente

Canada, «Si può puntare al 100% di rinnovabili in vent’anni»

Il Canada può puntare a diventare il leader globale nel contrasto al cambiamento climatico: basterebbe la giusta volontà politica. È quanto afferma un report pubblicato la ...

Di Valentina Neri


Il Canada può puntare a diventare il leader globale nel contrasto al cambiamento climatico: basterebbe la giusta volontà politica. È quanto afferma un report pubblicato la scorsa settimana da settanta accademici canadesi.
Stando agli studiosi, il Canada ha il potenziale per arrivare entro il 2035 a ricavare il 100% della propria energia dal solare, dall’eolico e idroelettrico. E per ridurre dell’ 80% le emissioni di gas serra entro il 2050. Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi il governo dovrebbe dire addio a tutte le misure che incentivano i combustibili fossili (in particolare l’estrazione di petrolio dalle sabbie bituminose) e adottare un sistema di carbon pricing. Già oggi il 62% dell’energia utilizzata nello Stato americano arriva dalle fonti rinnovabili, idroelettrico in primis; solo il 23% è ricavato dai combustibili fossili.
Ma – denunciano gli studiosi – per tagliare traguardi ambiziosi serve un forte impegno a livello politico. Che ad oggi, riporta Thinkprogress, sembra mancare. Il primo ministro canadese Stephen Harpes, in carica dal 2006, è stato a lungo criticato per le sue posizioni sui temi ambientali. Sotto il suo mandato, il Canada si è ritirato dal Procollo di Kyoto; ha scatenato polemiche anche la decisione di impedire ad alcuni attivisti di esprimersi in pubblico.

Foto: Wikimedia Commons (pubblico dominio)

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