Capitali, le banche nordiche le meglio posizionate, le italiane in coda

Sono le banche del Nord Europa quelle che possono vantare il maggior surplus di capitali...

Di Redazione


Sono le banche del Nord Europa quelle che possono vantare il maggior surplus di capitali. E che quindi sono meglio posizionate in funzione delle nuove regole imposte dai governatori nell’ambito della cosiddetta “Basilea III”. Al contrario gli istituti di credito italiani sono quelli che sono riusciti ad accantonare meno riserve.

A rivelarlo è – riferisce l’agenzia Bloomberg – un’analisi svolta da Matrix Corporate Capital LLP, che specifica come in particolare DnB NOR ASA, Svenska Handelsbanken e Nordea Bank siano quelle che possono avvalersi della «posizione relativa più forte» nel Vecchio Continente. L’analista di MCC Andrew Lim ha in particolare spiegato in una nota inviata questa mattina agli investitori che le banche scandinave sono quelle che prima delle loro concorrenti distribuiranno capitali ai loro azionisti. Unicredit e Intesa Sanpaolo, invece, figurano nelle «posizioni peggiori»: sebbene infatti non abbiano bisogno di rastrellare nuove risorse, è probabile che non possano contare su eccedenze.

Secondo le nuove regole approvate ieri in Svizzera, ogni banca dovrà detenere, a regime, un capitale di alta qualità pari al 7% in rapporto al valore degli asset a rischio (contro il 2% attuale). 

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