Energia

Carbone, sono sempre di più le centrali ferme

Due centrali a carbone su tre, fra quelle progettate nel mondo a partire dal 2010, ora sono ferme o sono state cancellate. Ma questo ancora non ...

Di Valentina Neri


Due centrali a carbone su tre, fra quelle progettate nel mondo a partire dal 2010, ora sono ferme o sono state cancellate. Ma questo ancora non basta a ridurre le emissioni. Lo dice un nuovo rapporto pubblicato dal Sierra Club e da Coalswarm, riportato da ThinkProgress.
Il rapporto, dal titolo “Boom and Bust: Tracking The Global Coal Plant Pipeline”, analizza ogni centrale a carbone progettata a partire dal 2010 nel mondo (le informazioni continueranno a essere aggiornate sul sito Global Coal Plant Tracker). Ne emerge un dato che può stupire: negli ultimi anni sono sempre di più i progetti che vanno incontro al fallimento. A contribuire al trend sono anche i movimenti per disinvestire dai combustibili fossili e dall’attivismo della comunità locali.
Questi dati, che fanno ben sperare per le sorti dell’ambiente, vanno comunque inquadrati in un contesto in cui la capacità del carbone è comunque cresciuta quasi del 50% negli ultimi dieci anni. E si tratta della fonte che contribuisce più di ogni altra al cambiamento climatico: a livello globale, stando al Center for Energy and Climate Solutions, è responsabile del 44% delle emissioni di CO2.

Foto di Ilya Karatchenko (Wikimedia Commons)

Iscriviti alla newsletter

Il meglio delle notizie di finanza etica ed economia sostenibile