Cina, la borsa sceglie il mercato

Nello spazio di due anni l’attuale sistema di collocamento verrà sostituito da un processo di registrazione in linea con gli standard occidentali.

Di Matteo Cavallito
La borsa di Shenzen. Cina. Foto: Leon Petrosyan Wikimedia Commons

La Cina è pronta a riformare il proprio mercato borsistico introducendo nuove regole per le offerte pubbliche iniziali. Lo segnala l’agenzia Xinhua citando un documento diffuso mercoledì dal Governo. Nello spazio di due anni, precisa l’agenzia, l’attuale sistema di collocamento presso le piazze di Shanghai e Shenzen – basato sull’approvazione e la definizione di prezzo delle azioni delle aspiranti società quotate da parte della China Securities Regulatory Commission’s (CSRC) – verrà sostituito da un processo di registrazione in linea con gli standard occidentali.

Il meccanismo di registrazione, ha precisato la Reuters, implica la diffusione delle informazioni chiave relative alle società in attesa di quotazione. Sulla base di questi dati, gli operatori di mercato potranno quindi definire il prezzo base per l’offerta pubblica iniziale. La riforma, nota ancora la Reuters, mira a scongiurare i fenomeni di corruzione che influiscono negativamente sulla definizione dei valori iniziali e che si traducono in rapidi tracolli del valore di mercato dei titoli nel periodo successivo all’ingresso in borsa delle aziende.

Iscriviti alla newsletter

Il meglio delle notizie di finanza etica ed economia sostenibile