Consegne con sfruttamento. Sciopero contro Deliveroo

Si fa presto a dire start-up, e a giudicare tutto ciò che pare innovativo e semplice come un pratico servizio di qualità. Ma spesso anche ...

Di Martina Valentini

Si fa presto a dire start-up, e a giudicare tutto ciò che pare innovativo e semplice come un pratico servizio di qualità. Ma spesso anche nelle realtà apparentemente giovani e dinamiche, che nascono in tempi di in cui la disoccupazione giovanile dilaga, si nasconde la piaga dello sfruttamento. E’ il caso di Deliveroo, la startup con relativa App che promette la consegna a domicilio dai migliori ristoranti della zona. Funziona così: il cliente entra nell’App, seleziona ed acquista un menù da una serie di ristoranti selezionati (fanno parte della piattaforma italiana Brera Milano, California Bakery, Rosso Pomodoro, Fatto Bene, per citarne alcuni) ed attraverso l’ordine si ha garantita la consegna entro 32 minuti al solo costo di 2, 50 euro.
Libertà e flessibilità: è questo che, dall’altra parte, viene promesso a driver, corrieri, addetti alle pulizie e tuttofare che ben presto si traduce in sfruttamento ed esaurimento. deliveroo 2
Questa settimana i conducenti Deliveroo inglesi hanno organizzato uno sciopero per denunciare le loro esigue retribuzioni. Attualmente i driver guadagnano meno del London Living Wage (la tariffa oraria volontaria impostata in modo indipendente e aggiornata ogni anno sulla base del costo della vita in UK) di 7 sette sterline l’ora più 1 sterlina per consegna. Ma Deliveroo vuole abbandonare la tariffa oraria, e passare a contratti a zero ore, dove i conducenti guadagnerebbero solo 3, 75 sterline per consegna. Molti conducenti già lavorano 60 ore o più alla settimana per sbarcare il lunario.
I loro contratti di lavoro sono già disperatamente precari, senza offrire alcuna sicurezza sul lavoro, senza indennità di malattia, ferie non pagate e orario garantito. I nuovi termini potrebbero significare driver sempre reperibili, anche a vuoto.

Crowfunding per finanziare la protesta
Lo sciopero è iniziato mercoledì scorso: centinaia di corrieri si sono riuniti fuori della Sede Deliveroo di Londra a Torrington Place per tentare di negoziare un nuovo accordo. Ma ogni ora di sciopero è un’ora di retribuzione persa. Per questo i driver Deliveroo hanno aperto una piattaforma di crowfunding per raccogliere un fondo di sciopero che possa permettere loro di non rinunciare completamente ai compensi delle ore perse. Il link alla raccolta fondi è disponibile qui: https://www.crowdpac.co.uk/campaigns/47/the-deliveroostrike.

@lamarty_twi

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