Finanza etica

Derivati, in arrivo il primo bitcoin swap

La start-up Tera Group ha comunicato di aver portato a termine la prima struttura di swap sulla criptovaluta tra due istituzioni statunitensi con l’obiettivo ...

Di Matteo Cavallito


Adesso è ufficiale, almeno stando all’annuncio dei suoi creatori. Dopo il mercato delle materie prime, l’immobiliare, i comparti azionario, obbligazionario e valutario, anche il mondo dei bitcoin ha i suoi titoli finanziari derivati. Merito di Tera Group Inc, la start-up statunitense che ha comunicato in questi giorni di aver portato a termine la prima struttura di swap sulla criptovaluta tra due istituzioni Usa con l’obiettivo di garantire una copertura sul cambio bitcoin/dollaro, vale a dire un’operazione di hedging sulla volatilità della “moneta” digitale. Lo riferisce la stampa americana.

 

L’introduzione di un prodotto finanziario strutturato pone ovviamente un problema aperto sul fronte regolamentare. Tera, riferisce Bloomberg, ha fornito le informazioni relative alla sua operazione alla Commodity Futures Trading Commission ( CFCT), l’agenzia statunitense che supervisiona il mercato dei derivati. Le discussioni sarebbero tuttora in corso.

 

Quello sviluppato da Tera, in ogni caso, non sarebbe un progetto isolato. A marzo, aveva reso noto la Reuters, la CFCT aveva ammesso di avere già ricevuto molte richieste d’informazioni da parte di varie società finanziarie in merito alla possibilità di introdurre prodotti derivati sulla criptovaluta. Interpellato sulla questione, Bart Chilton, membro della CFTC, ha confermato che in caso di diffusione di derivati sulla valuta virtuale, l’onere della vigilanza e della regolamentazione toccherebbe proprio alla sua agenzia.

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