Diritti dei lavoratori, il fondo pensione PNO mette al bando Wal-Mart

Il fondo pensione olandese ha deciso di escludere dal proprio portafoglio d’investimento il colosso della grande distribuzione americano...

Pensioenfonds PNO Media, il fondo pensione olandese che gestisce un patrimonio da 3 miliardi di dollari, ha deciso di escludere dal proprio portafoglio d’investimento il colosso della grande distribuzione americano Wal-Mart. Una decisione che è arrivata in ragione delle politiche legate ai diritti del lavoro applicate dalla grande catena di ipermercati. 

«Dopo attente considerazioni, abbiamo deciso di inserire Wal-Mart nell’elenco delle compagnie escluse dall’orizzonte d’investimento del fondo», si legge in un comunicato pubblicato sul sito internet di Pensioenfonds, nel quale si ricorda come la scelta sia considerata una extrema ratio, dal momento che i tre passaggi fondamentali per chi vuole attenersi ai principi dell’investimento responsabile sono dapprina la persuasione, quindi l’esercizio del voto e appunto, solo in ultima istanza, l’esclusione.

In questo senso il colosso dell’Alabama era stato già “avvisato” dal United Nations Principles for Responsible Investment, che nel 2009 aveva parlato di «mancanza di progressi» in alcuni campi. Se infatti in termini di diminuzione delle emissioni di CO2 si erano registrati alcuni miglioramenti, i dirigenti di Wal-Mart si sono sempre rifiutati di aprirsi al dialogo sul tema dei diritti dei lavoratori. Per questo già il fondo pensione governativo norvegese aveva posto la catena in lista nera nel 2006, mentre il Consiglio etico dello svedese AP è in fase di dialogo con i dirigenti americani nel tentativo di risolvere tali «sistematiche violazioni».