EDITORIALE, Mercalli / Non basta un’aspirina!

Valori novembre – già in vendita online nella versione pdf, tra pochi giorni da sfogliare a casa degli abbonati, nelle filiali Banca Etica e nelle edicole ...

L'editoriale del climatologo Luca Mercalli in apertura al dossier su Cop22 e la lotta al Climate Change. Da Valori 143 - novembre 2016.
L'editoriale del climatologo Luca Mercalli in apertura al dossier su Cop22 e la lotta al Climate Change. Da Valori 143 - novembre 2016.
L’editoriale del climatologo Luca Mercalli in apertura al dossier su Cop22 e la lotta al Climate Change. Da Valori 143 – novembre 2016. CLICCA QUI E LEGGI LA VERSIONE INTEGRALE

Valori novembre – già in vendita online nella versione pdf, tra pochi giorni da sfogliare a casa degli abbonati, nelle filiali Banca Etica e nelle edicole milanesi – arriva alla vigilia di una nuova  conferenza internazionale sul clima, la  Cop22 di Marrakech (7-18 novembre), con l’allarme per il  riscaldamento globale sempre più alto. E sembra che questa sia davvero l’ultima chiamata in cui i Paesi potranno dimostrare di voler mantenere le promesse fatte per contrastare il Climate Change in atto.

A gridarlo forte, da anni, è per esempio il climatologo Luca Mercalli, che firma l’editoriale di apertura a questo numero e che esordisce così, tra ansie e speranza: «Abbiamo accumulato un ritardo enorme.  Per salvare il Pianeta servirebbe un intervento shock. L’accordo raggiunto a Cop21,  l’anno scorso a Parigi, è stato un successo (anche se mancano molte adesioni): i Paesi hanno finalmente detto che si deve fare qualcosa in tempi brevi. Ma è solo un pezzo di carta. Bisogna trasformare gli intenti in quella che io chiamo la logica del kilowattora. Tutto deve tradursi in quantità fisiche misurabili: pannelli solari, auto elettriche, ciclo dei rifiuti,  devono entrare nella vita delle persone».

Perché, almeno per ora, dai comportamenti umani dipendono le soluzioni – come in gran parte l’avanzata dei cambiamenti climatici -. Ma, sottolinea Mercalli, «C’è troppa paura che la transizione a un’ economia sostenibile comporti solo costi. In realtà molte simulazioni mostrano che ci sono anche numerosi vantaggi. In un recente studio la Banca mondiale ha stimato che l’inquinamento dell’aria costa 5 mila miliardi all’anno per morti premature (Rapporto The Cost of Air Pollution: Strengthening the economic case for action della Banca mondiale e dell’Institute for health metrics and evaluation,  ndr). Una transizione energetica ed economica permetterebbe di ridurre questi costi».

E quanto sviluppo sostenibile si potrebbe fare con 5 mila miliardi a disposizione…?