Finanza etica

Etica: Wall Street pensa alla lista nera

  I trader e gli impiegati di Wall Street licenziati per aver violato il codice di condotta della propria banca potrebbero essere inseriti in un database ...

Di Matteo Cavallito
Wall Street. Foto: Gary Wikimedia Commons

 

Wall Street. Foto: Gary Wikimedia Commons
Wall Street. Foto: Gary Wikimedia Commons

I trader e gli impiegati di Wall Street licenziati per aver violato il codice di condotta della propria banca potrebbero essere inseriti in un database accessibile alle società finanziarie da consultare in occasione delle selezioni del personale. Una strategia che potrebbe complicare la ricerca di un nuovo impiego da parte degli operatori e che, in quanto tale, dovrebbe disincentivare i comportamenti illeciti. È la proposta avanzata dal presidente della Federal Reserve Bank di New York William Dudley. Lo riferisce Bloomberg.

 

La possibile iniziativa, riporta Bloomberg, è stata discussa nel corso di una conferenza della stessa Fed newyorchese il mese scorso. All’incontro, i cui contenuti sono stati diffusi in una sintesi diffusa dalla stessa banca, hanno partecipato i dirigenti di alcune delle maggiori banche come Citigroup, Goldman Sachs Group, Morgan Stanley, JPMorgan, Deutsche Bank e UBS.

 

La proposta segue un’iniziativa già in atto nel Regno Unito che, a partire da marzo, impone alle banche e alle società assicurative di consultare un registro pubblico già disponibile per valutare la condotta dei loro aspiranti dipendenti nel corso degli ultimi sei anni. Nei piani dei regolatori, riferisce ancora Bloomberg, il registro americano coinvolgerebbe inizialmente le banche e le società finanziarie monitorate dalla Fed, dalla Federal Deposit Insurance Corp e dall’Office of the Comptroller of the Currency, ma potrebbe essere esteso in futuro anche ai fondi speculativi e alle società di private equity.

 

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