Exxon-Indonesia: sì al processo per gli abusi

La Corte Suprema degli USA ha respinto la richiesta di annullamento della sentenza sulle violazioni dei diritti umani commesse dalle guardie private della Exxon in ...

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la richiesta di annullamento della sentenza espressa dal tribunale distrettuale competente in merito al caso delle violazioni dei diritti umani commesse dalle guardie private della Exxon in Indonesia. Nel 2001 undici cittadini indonesiani avevano accusato la compagnia petrolifera davanti alla giustizia statunitense, quattro anni dopo la corte distrettuale aveva giudicato ammissibile il ricorso. Il processo potrà ora riprendere. I fatti si riferiscono alle operazioni di repressione (uccisioni e torture) compiute presso un impianto di gas naturale situato nella provincia di Aceh (foto). La Exxon, che aveva reclutato le guardie private nelle fila dell’esercito locale nonostante la pessima fama di quest’ultimo, è accusata di aver messo a disposizione dei militari le proprie strutture. Secondo l’agenzia RSI, l’azienda statunitense sarebbe inoltre accusata di aver permesso l’uso di mezzi meccanici per scavare fosse comuni. Sempre secondo RSI, la Exxon avrebbe contestato non solo di  di poter essere ritenuta responsabile delle operazioni dei militari indonesiani ma anche la legittimità di un processo condotto negli USA in relazione ad eventi occorsi in Indonesia. L’onere del processo passa ora alla Corte Distrettuale di Washington.