Facebook, le azioni degli insider fruttano 7 miliardi

Bloomberg: a due anni dalla Ipo gli investitori storici dell’azienda hanno già liquidato parte dei loro titoli. Per Zuckerberg un ricavo da 3, 4 miliardi. Goldman ...

7, 2 miliardi di dollari. È quanto hanno incassato gli “insider” di Facebook con la cessione di parte delle loro quote azionarie da quando la società ha fatto il suo ingresso in borsa esattamente due anni fa. Lo riferisce Bloomberg rendendo noti i dettagli sul saldo delle operazioni condotte dagli azionisti storici dell’azienda di Menlo Park. Le transazioni, in totale, hanno riguardato 186 milioni di titoli coinvolgendo in particolare il fondatore e numero Mark Zuckerberg e la banca Goldman Sachs.

 

Le operazioni prese in considerazione riguardano ovviamente gli investitori iniziali, coloro cioè che avevano acquisito quote della società prima che quest’ultima diventasse una public company collocandosi sul mercato. Zuckerberg, in particolare, ha ricavato dalle cessioni 3, 4 miliardi di dollari. Sul podio, secondo i dati di Bloomberg, si piazzano quindi Goldman Sachs (quasi 914 milioni di dollari) e la Rivendell 1 LLC (861 milioni), la società veicoli controllata da un altro investitori della prima ora, il manager Peter Thiel. Una parte significativa delle cessioni, rileva però Bloomberg, è avvenuta in un momento di forte ribasso. In quattro dei dieci giorni caratterizzati dai maggiori volumi di vendita, il titolo Facebook viaggiava al di sotto di quota 25 dollari di valore unitario contro i 38 dollari dell’esordio in borsa.