Ambiente

Rinnovabili UK: a rischio gli obiettivi 2020

Il Regno Unito potrebbe fallire nel raggiungimento degli obbiettivi prefissati entro il 2020 in tema di produzione di energia da fonti rinnovabili e nell’adozione di ...

Di Corrado Fontana
Energia pulita dal vento, grazie al parco eolico e alle rinnovabili
Parlamento di Londra,   Westminster e Big Ben sul fiume Tamigi al tramonto. Di Seabhcan [Public domain],   attraverso Wikimedia Commons
Parlamento di Londra, Westminster e Big Ben sul fiume Tamigi al tramonto. Di Seabhcan [Public domain], attraverso Wikimedia Commons

Il Regno Unito potrebbe fallire nel raggiungimento degli obbiettivi prefissati entro il 2020 in tema di produzione di energia da fonti rinnovabili e nell’adozione di combustibili puliti per il riscaldamento e il trasporto.

A sostenerlo sono i parlamentari che compongono l’influente comitato sull’energia e i cambiamenti climatici (ECC), le cui considerazioni – riportate da «The Guardian» online e contenute in un rapporto – attribuiscono la responsabilità del potenziale fallimento alle politiche del governo: lo stop al sostegno pubblico per l’ eolico terrestre, e i tagli al solare e all’eolico offshore, che avrebbero colpito i progressi in corso.

I parlamentari dell’ECC sono infatti convinti che i ministri in carica abbiano poco chiaro il piano complessivo per raggiungere l’obiettivo 2020 di soddisfare il 15% del fabbisogno energetico britannico da fonti rinnovabili, il che comporterebbe uno sforzo maggiore al fine di generare il 30% di elettricità dal vento, dal sole e altre fonti rinnovabili a basse emissioni di gas serra entro il decennio, nonché alimentare con fonti di energia pulita il 12% del riscaldamento e il 10% dei trasporti interni.

I risultati del rapporto elaborato dall’ECC sottolineano anche il rischio che il Regno Unito subisca un declino di attrattività da parte degli investitori del settore dell’ energia rinnovabile.

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