Ambiente

Fao: Tutela foreste e aumento cibo non sono incompatibili

Difendere le foreste per incrementarne la superficie mondiale, aumentando al tempo stesso la produzione alimentare non è impossibile. Anzi, l’esperienza di 23 Paesi del mondo dimostra ...

Di Martina Valentini
Foto di Andrea Proietti - archivio fotografico PEFC Italia
Foto di Andrea Proietti – archivio fotografico PEFC Italia

Difendere le foreste per incrementarne la superficie mondiale, aumentando al tempo stesso la produzione alimentare non è impossibile. Anzi, l’esperienza di 23 Paesi del mondo dimostra esattamente il contrario: dal Sud America all’ Africa, fino al Medio ed Estremo Oriente, sono riusciti a centrare l’obiettivo cambiando il paradigma agricolo, utilizzando tecniche che rispettano il territorio e riducono l’uso di risorse naturali.

A ricordarlo è René Castro Salazar, direttore generale aggiunto della FAO, intervenuto al 13° Forum internazionale dell’Informazione ambientale, organizzato dall’associazione Greenaccord in collaborazione con il ministero dell’Ambiente a Frosinone.

“Tuttavia – ha ricordato il funzionario Fao, ex ministro degli Esteri del Costa Rica – le previsioni sull’andamento delle foreste mondiali non sono universalmente positive”. Nei prossimi 15 anni, infatti, sono previste crescite nette di superficie forestale in Europa (+13 milioni di ettari), Africa (+19) e Asia (+90). Male invece le performance attese in Nord e Sud America (si prevede che perdano rispettivamente 6, 6 e 36, 8 milioni di ettari) e in Oceania (-49).

@lamarty_twi

Iscriviti alla newsletter

Il meglio delle notizie di finanza etica ed economia sostenibile