Financial Times: «Facebook monitora gli acquisti degli utenti»

Attraverso un'azienda specializzata, sono stati monitorati i comportamenti degli utenti al fine di comprendere l'efficacia della pubblicità presente sul sito del social network.

  Facebook sta lavorando con una compagnia che si occupa di raccolta ed analisi dati, la Datalogix, con l’obiettivo di monitorare i comportamenti dei suoi utenti in relazione alle pubblicità presenti sul portale del social network. Ad affermarlo è il Financial Times, che lancia così un nuovo allarme legato alla tutela della privacy per il colosso del web. 

Il “ grande fratello” orchestrato da Facebook non si limiterebbe infatti a verificare se gli utenti clicchino o meno sui banner pubblicitari, ma verificherebbe anche se, una volta raggiunto il sito dell’inserzionista, procedano o meno ad effettuare acquisti. Una pratica, prosegue il quotidiano inglese, che incrementa fortemente le preoccupazioni legate alla tutela delle informazioni personali. Anche perché, secondo quanto riportato, il monitoraggio consisterebbe in un incrocio di dati tra gli account Facebook, gli indirizzi email, le carte fedeltà dei grandi negozi o le adesioni a programmi premiali.

Facebook ha ammesso di pagare Datalogix per il “data-matching”: il risultato è stato, dal punto di vista dell’azienda di Mark Zuckerberg, lusinghiero: per ogni euro speso in pubblicità sulla piattaforma del social network, se ne guadagnano 3 in vendite. E il fine giustifica i mezzi…