Finanza etica

Fisco, Google: la Francia non fa sconti

“Non facciamo accordi come la Gran Bretagna, noi applichiamo la legge”. Lo ha dichiarato il ministro delle finanze francese Michel Sapin in relazione all’inchiesta ...

Di Matteo Cavallito
Parigi. Foto: Wladyslaw Wikimedia Commons
Parigi. Foto: Wladyslaw Wikimedia Commons
Parigi. Foto: Wladyslaw Wikimedia Commons

“Non facciamo accordi come la Gran Bretagna, noi applichiamo la legge”. Lo ha dichiarato il ministro delle finanze francese Michel Sapin in relazione all’inchiesta per elusione fiscale lanciata dalle stesse autorità di Parigi nei confronti di Google. Lo rende noto, tra gli altri, CNN Money. Le dichiarazioni di Sapin chiamano in causa l’intesa raggiunta tra l’azienda statunitense e le autorità britanniche a gennaio in base alla quale Google pagherà 130 milioni di sterline (190 milioni di dollari) a copertura delle imposte arretrate al fisco del Regno Unito.

 

La linea di condotta di Parigi – impegnata da un mese a questa parte anche nelle indagini su McDonald’s – si colloca in un clima di crescente attacco da parte delle agenzie delle entrate europee nei confronti delle multinazionali, nota CNN Money. Tra le società sotto inchiesta nel vecchio continente anche Starbucks, Fiat Chrysler, Apple e Amazon. Secondo quanto reso noto dal governo francese, l’ammontare di tasse arretrate attribuibile a Google sarebbe pari a 1, 6 miliardi di euro (circa 1, 8 miliardi di dollari).

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