Ambiente

Florida, «Vietato parlare di cambiamento climatico»

Le autorità che lavorano perché la Florida sia preparata ad affrontare il cambiamento climatico non possono usare le parole “cambiamento climatico” e “riscaldamento globale” all’...

Di Valentina Neri


Le autorità che lavorano perché la Florida sia preparata ad affrontare il cambiamento climatico non possono usare le parole “ cambiamento climatico” e “ riscaldamento globale” all’interno di comunicazioni ufficiali, email e report. La rivelazione, paradossale ma ancora da confermare, è stata data dal Center for Investigative Reporting.
Per lo Stato americano il cambiamento climatico è una questione tangibile e pressante. Lo scorso anno il National Climate Assesment ha indicato proprio Miami come una delle città statunitensi più vulnerabili alle conseguenze dell’innalzamento del livello del mare, che nella zona – stando ad alcune stime – potrebbe ammontare addirittura a 60 centimetri entro il 2060. Ma il governatore dello Stato, il repubblicano Rick Scott, non sembra dello stesso parere e già più volte nelle interviste ha preferito minimizzare o non affrontare il problema. E, stando alle fonti interpellate dal Center for Investigative Reporting, non avrebbe esitato a dare istruzioni in tal senso, fin dal suo insediamento nel 2011.
«Ci è stato detto che non avevamo l’autorizzazione di discutere di nulla che non fosse una realtà accertata», ha dichiarato Kristina Trotta, ex-dipendente del dipartimento per la Protezione ambientale della Florida. «Dobbiamo affrontare le conseguenze e l’impatto economico del cambiamento climatico e non possiamo nemmeno nominarlo», le ha fatto eco un collega. Gli addetti stampa dell’agenzia, interpellati dalla stampa, hanno smentito che sia stata elaborata una policy in questo senso.

Foto: Wikimedia Commons (pubblico dominio)

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