Fmi: la stabilità dei prezzi è una priorità assoluta

Il Fondo monetario internazionale ha richiamato ieri l’attenzione dei governatori di tutto il mondo sull’importanza cruciale rivestita dalla stabilità dei prezzi...

Di Redazione


Il Fondo monetario internazionale ha richiamato ieri l’attenzione dei governatori di tutto il mondo sull’importanza cruciale rivestita dalla stabilità dei prezzi. Si tratta – hanno spiegato i tecnici dell’istituto in un rapporto intitolato “Lezioni della crisi ad uso delle banche centrale” – di un «obiettivo primario per la politica monetaria di ciascun Paese». Il Fmi ha precisato in un comunicato che la questione è stata oggetto di un ampio dibattito tra i membri del proprio consiglio (nel quale siedono i rappresentanti di ventiquattro Paesi o gruppi di Paesi), ma che alla fine di giugno il testo è stato approvato a larga maggioranza. 

L’organismo internazionale ha ricordato come l’interpretazione delle cause della crisi provocata dall’esplosione della bolla del credito ad alto rischio negli Stati Uniti stia provocando notevoli divergenze tra gli economisti. Un confronto che ruota in particolare attorno all’interrogativo se sia o meno utile, in futuro, un intervento diretto delle banche centrali per contrastare le bolle speculative. E se, non di meno, tali istituti siano davvero in grado di effettuarlo. Nella maggior parte dei casi – ricorda il rapporto – i governatori hanno preferito infatti non agire.

Per il Fmi, invece, l’«interventismo» è una strada percorribile, dal momento che lo stesso documento che richiama agli interventi mirati alla stabilità dei prezzi spiega anche che le banche centrali dovranno giocare «un ruolo importante» per assicurare la sicurezza del mondo della finanza.

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