Fossile: gli attivisti contro la BCE

La Banca centrale europea (BCE) deve smettere di finanziare le imprese più inquinanti che contribuiscono maggiormente al cambiamento climatico. È la richiesta avanzata in questi giorni ...

Francoforte, notte, l'insegna dell'Euro illuminata fuori dalla sede della Banca centrale europea (Bce)
Buxelles, notte, l’insegna dell’Euro illuminata fuori dalla sede della Banca centrale europea (Bce)

La Banca centrale europea (BCE) deve smettere di finanziare le imprese più inquinanti che contribuiscono maggiormente al cambiamento climatico. È la richiesta avanzata in questi giorni da 70 organizzazioni della società civile e contenuta in una nota diffusa, tra gli altri, da Quantitative Easing for People, un’associazione di Bruxelles. L’iniziativa punta il dito contro il cosiddetto Corporate Sector Purchasing Programme (CSPP), un programma parte del celebre alleggerimento quantitativo (quantitative easing, appunto) che prevede l’acquisto di obbligazioni private da parte dello stesso istituto centrale. “Nonostante gli impegni sottoscritti dalla UE in seguito all’accordo di Parigi per condurre i propri investimenti finanziari in linea con lo sviluppo a bassa emissione di CO2” si legge nella nota, “fin dal suo avvio nel giugno 2016, il programma ha evidenziato frequenti acquisti di bond di compagnie del settore gas & petrolio come Shell, Total e REPSOL”.

 

I nomi di queste ultime corporation sono stati rivelati, tra gli altri, dalle indiscrezioni diffuse a dicembre dall’organizzazione Corporate Europe Observatory. Il leak ha contribuito a gettare un po’ di luce su un programma che resta tuttora “misterioso” dal momento che la Banca centrale europea si è sempre rifiutata di rivelare l’identità delle compagnie di cui vengono acquistati i bond. “È scandaloso che a sei mesi dagli accordi di Parigi e nel pieno della crisi climatica la BCE abbia lanciato un programma che sta finanziando con denaro pubblico le corporation del fossile” ha dichiarato Colin Roche, economic justice campaigner di Friends of the Earth Europe, una delle associazioni coinvolte nell’iniziativa. Al momento il conto degli investimenti della BCE nel settore corporate europeo ammonta a 60 miliardi di euro.