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FOTORACCONTO / Creatività, tra bellezza e sviluppo

La creatività muove il mondo Più di 2mila miliardi di fatturato planetario e quasi 30 milioni di persone occupate: l’economia creativa può essere un volano ...

Di Corrado Fontana
Cittadellarte di Biella. FOTO PIERLUIGI DI PIETRO - Fotoracconto Valori 141, settembre 2016

La creatività muove il mondo

Più di 2mila miliardi di fatturato planetario e quasi 30 milioni di persone occupate: l’economia creativa può essere un volano per imprese, territori e cultura. Definirla è difficile, e i fondi non sempre sufficienti. Ma ci sono esempi luminosi capaci di coniugare sperimentazione artistica, sviluppo economico territoriale e cultura.

Fotoracconto da Valori settembre 2016

Prendete la voglia inesauribile di sperimentazione di un artista, il desiderio di mettere le opere dell’ingegno al servizio della trasformazione sociale responsabile, un territorio bisognoso di vitalità e un lanificio ormai vuoto e in cerca di compratori. Una ricetta stravagante per un esito che, in pochi anni, si è rivelato una scommessa vinta che attira attenzione da tutto il mondo.

Sono passati ormai quasi vent’anni da quando è stata inaugurata ufficialmente Cittadellarte, creatura ideata da Michelangelo Pistoletto, artista, scultore, pittore biellese, che sette anni prima aveva acquistato l’edificio industriale ormai dismesso e aveva avviato il Progetto Arte con il quale trasformava le opere artistiche in strumenti di rigenerazione urbana. Il genio votato all’ interesse pubblico. Nello stesso nome scelto, due significati che s’intrecciano: l’idea di un’area in cui l’arte è ben protetta e quella di città, simbolo di apertura e interrelazione con il mondo.

In Cittadellarte le diverse attività perseguono un obiettivo: portare l’intervento artistico in ogni ambito della società civile per contribuire a indirizzarla in senso responsabile. Nell’ex complesso industriale trovano spazio nuclei diversi, noti come Uffizi. Per tutti, la speranza di produrre un cambiamento etico e sostenibile sia su scala locale sia globale: dall’Arte all’Educazione, dall’Economia all’Ecologia fino ad Architettura, Moda, Politica e Spiritualità.

I visitatori vengono accolti sia per brevi visite guidate sia per soggiorni di “Terme culturali”, i cui “trattamenti” puntano a risvegliare sensibilità e facoltà nascoste. Ma grazie a Unidee – Università delle Idee, si possono comporre anche moduli settimanali per un percorso di studi pluriennale autodefinito dal partecipante.

Installazioni artistiche, sculture, esposizioni e performance come elementi di critica sociale e di proposta riformatrice. Cittadellarte di Biella è di fatto anche un laboratorio di innovazione politica ed economica: a questi due settori non a caso sono dedicati altrettanti “uffizi” nel dedalo di sale che compongono la struttura dell’ ex manifattura laniera.

Nell’Ufficio Politica opera dal 2002 l’associazione Love Difference con l’obiettivo di attivare una rete di cooperazioni, alimentate dall’arte, che esalti le differenze e favorisca la convivenza tra le diverse culture dei Paesi del bacino mediterraneo. Tali attività hanno portato alla nascita del Parlamento Culturale Mediterraneo per dar voce alle realtà locali.

L’Ufficio Economia è invece impegnato a elaborare idee per una nuova pratica economica basata sul concetto di “valore umano”, pilastro del benessere sociale e individuale. Nasce così la “ Banca dei Valori umani” per investire su di essi come oggetti specifici di attenzione economica, considerandoli un capitale il cui rendimento si traduce in profitto sociale. Quasi una bestemmia visto il pensiero mainstream attuale, sempre più permeato di isolazionismo, diffidenza, egoismo.

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