Finanza etica

FT, Brexit: la BoE corre ai ripari

Una maxi pioggia di liquidità a favore degli istituti del Paese. È la strategia studiata dalla Bank of England (BoE) con l’obiettivo di compensare la ...

Di Matteo Cavallito
Londra. Tra i corridoi della City ci sono anche gli uffici di Equistone Partners. Foto: Garry Knight Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0)
Londra,   Garry Knight Wikimedia Commons
Londra, Garry Knight Wikimedia Commons

Una maxi pioggia di liquidità a favore degli istituti del Paese. È la strategia studiata dalla Bank of England (BoE) con l’obiettivo di compensare la possibile fuga dei capitali a seguito del Brexit, l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Lo riferisce il Financial Times. Nel dettaglio, spiega il quotidiano britannico, la banca centrale offrirà “tre opportunità eccezionali” per garantire alle banche la possibilità di prendere in prestito un ampio ammontare di liquidità a basso costo prima del referendum del 23 giugno prossimo. Un piano, nota il FT, che rappresenta “l’ultimo segnale di nervosismo dell’authority nei confronti della consultazione sulla permanenza nella UE”.

La decisione della BoE contribuisce ad accendere ulteriormente il dibattito politico in corso nel Paese. Il provvedimento, nota infatti il FT, sembra rafforzare la credibilità dell’allarme lanciato dal ministro delle finanze George Osborne sulle conseguenze negative del Brexit. Un allarme bollato dai critici come un esempio della “campagna di terrore” promossa dai sostenitori della permanenza nella UE. Simili piani di sostegno alle banche, ricorda ancora il FT, erano già stati progettati dalla BoE nel 2014 in previsione di una vittoria dei separatisti al referendum sull’indipendenza della Scozia.

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