GB, ActionAid fa luce sulle attività nei paradisi fiscali

Sono più di 8 mila le sussidiarie e le joint venture nei paradisi fiscali delle cento maggiori società britanniche. A dirlo è un rapporto pubblicato oggi da ...

Di Valentina Neri


Sono più di 8 mila le sussidiarie e le joint venture nei paradisi fiscali delle cento maggiori società britanniche. A dirlo è un rapporto pubblicato oggi da ActionAid e citato dal Guardian.
Solo due delle società che fanno parte del FTSE 100 (l’indice delle cento società a maggiore capitalizzazione della Borsa di Londra) non hanno nessuna sussidiaria nei tax havens. Altre aziende come Barclays e Tesco, invece, da sole ne hanno centinaia. Si tratta di una pratica che negli ultimi mesi è finita a più riprese nell’occhio del ciclone, visto che si fanno sempre più pressanti le polemiche contro le strutture societarie studiate per abbassare, pur restando nei confini della legge, le somme dovute al fisco.
In tutto, le società del FTSE 100 hanno poco più di 22 mila sussidiarie, associate e joint venture all’estero. Più di una sua tre, per un totale di 8.311, è collocata nei paradisi fiscali. E, di questa cifra, 1.685 sono nelle dipendenze della Corona britannica, come Jersey, le Isole vergini britanniche o Gibilterra.

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