GB, la FSA rivela i «parametri generali» degli stress test

Le autorità inglesi rivelano la metodologia utilizzata negli stress test...

Le autorità inglesi rivelano la metodologia utilizzata negli stress test. Nel monitoraggio, volto a conoscere lo stato patrimoniale delle banche inglesi, è stato ipotizzato uno scenario che prevede una recrudescenza dell’attuale recessione, fino a diventare la peggiore mai avuta nel Paese in 60 anni. A spiegarlo, riferisce questa mattina il Guardian, è la Financial Services Authority. L’istituto, infatti, ha effettuato le simulazioni basandosi su una crisi «più severa e più prolungata rispetto anche a quelle sofferte dal Regno Unito negli anni 80 e 90». 

Il modello di riferimento dei test, in particolare, ha immaginato un calo del Pil su base annuale superiore al 6%, ed un ritorno alla crescita solo nel 2011 (le previsioni reali per il Regno Unito parlano invece di un prodotto interno lordo in contrazione del 4, 1% alla fine del 2009). Ha inoltre verificato come reagirebbero le banche inglesi qualora la disoccupazione dovesse salire oltre il 12%, i prezzi delle case dovessero crollare del 50% rispetto ai picchi del settore, e gli immobili commerciali sprofondassero del 60%. 

La FSA ha reso pubblici i metodi dei test dopo le critiche piovutele addosso per l’eccessiva segretezza imposta nelle scorse settimane. Nonostante ciò, l’agenzia ha confermato il rifiuto di rendere noti i risultati del monitoraggio, nonostante le pressioni di buona parte del mondo politico inglese. In particolare del leader del partito liberal-democratico Vince Cable, che ritiene come «questa mancanza di trasparenza provochi una mancanza di fiducia nel settore». Per questo una portavoce della FSA ha spiegato che sebbene rimangano segreti i dati, l’autorità ha voluto svelare «i parametri generali» del suo lavoro.