Energia

GB, Gundersen: «Rischiamo una nuova Chernobyl»

Il reattore nucleare progettato da Westinghouse Electric nella contea di Cumbria, nell’Inghilterra nord-occidentale, potrebbe rivelarsi una «Chernobyl sotto steroidi». A lanciare l’allarme è Arnie ...

Di Valentina Neri


Il reattore nucleare progettato da Westinghouse Electric nella contea di Cumbria, nell’Inghilterra nord-occidentale, potrebbe rivelarsi una «Chernobyl sotto steroidi». A lanciare l’allarme è Arnie Gundersen, un’autorità nel settore del nucleare.
Statunitense, Gundersen è un ingegnere ed ex-dirigente di colossi del nucleare, che a partire dal 1990 ha iniziato a denunciare le carenze del sistema e da allora ha collaborato stabilmente con lo Stato del Vermont e con diverse organizzazioni non governative. Stando alle sue analisi, rivelate in un’intervista al The Independent, il reattore AP1000 progettato da Westinghouse, che verrà sottoposto all’Autorità per la regolamentazione del nucleare, sarebbe suscettibile a perdite. Servirà quindi un intervento da 100 milioni di dollari per costruire un filtro necessario a scongiurare un incidente che trasformerebbe la regione in una «Chernobyl sotto steroidi».
Una portavoce dell’ Ufficio per la regolamentazione del nucleare ha voluto ribadire che le autorità prenderanno seriamente in analisi tutti i punti critici prima di approvare (o meno) la costruzione dell’impianto, in modo tale da garantirne al 100% la sicurezza.

Foto di Stefan K ühn (Wikimedia Commons)

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