Giappone, banche: hedge scommettono al ribasso

I fondi hedge scommettono al ribasso sulle banche giapponesi, nell’ipotesi che la politica monetaria espansiva dell’istituto centrale continuerà ad aggravare i problemi delle ...

Il quartiere finanziario di Shinjuku, Tokyo. Dopo i minimi estivi anche i rendimenti sul decennale nipponico sono rientrati in territorio positivo (Morio, Wikimedia Commons)
Il quartiere finanziario di Shinjuku,   Tokyo (Morio,   Wikimedia Commons)
Il quartiere finanziario di Shinjuku, Tokyo (Morio, Wikimedia Commons)

I fondi hedge scommettono al ribasso sulle banche giapponesi, nell’ipotesi che la politica monetaria espansiva dell’istituto centrale continuerà ad aggravare i problemi delle medesime. Lo ha riferito Bloomberg. Mercoledì, la banca centrale del Giappone ha confermato la propria strategia mantenendo invariati i tassi di interesse – tuttora in territorio negativo dopo l’abbassamento a quota -0, 1% a gennaio – e annunciando il proseguimento della campagna di riacquisto del debito pubblico, finalizzata ora al controllo della curva dei rendimenti con l’obiettivo di mantenere a quota zero l’interesse offerto dal mercato sui decennali. Una mossa dovuta, che punta a favorire un aumento dell’inflazione (che ovviamente latita, ma questa è un’altra storia…). Ma anche una strategia pericolosa, soprattutto per gli istituti di credito.

 

I rendimenti nulli, quando non addirittura negativi, sui titoli di Stati penalizzano infatti le banche del Paese che sono di gran lunga i maggiori detentori di un debito quasi interamente concentrato nel mercato domestico. Da qui il perseguimento della scommessa al ribasso già avviata con successo da alcuni fondi che si sono posizionati sul mercato in modo tale da beneficiare del calo di prezzo delle azioni nipponiche. Tra questi, ricorda Bloomberg, c’è Horseman Capital Management, il fondo che ha scelto una linea ribassista dalla fine dello scorso anno e che ha guadagnato il 14% nel solo mese di agosto a fronte di un -15% registrato nel medesimo periodo dal Topix, uno dei principali indici della borsa di Tokyo. Intervistato sul tema, spiega ancora Bloomberg, il suo gestore Shannon McConaghy si è detto convinto che “un certo numero di banche vedrà azzerarsi i propri profitti o finirà addirittura in bancarotta nei prossimi anni”.

 

Secondo Bloomberg, le banche maggiormente soggette a questo genere di speculazioni sarebbero Yamaguchi, Shinsei Bank e Nagano Bank con il 2, 5% delle azioni interessate da posizioni ribassiste. Dall’inizio dell’anno il Topix ha perso il 24%.