Ambiente

Goldman Sachs denunciata per discriminazioni sessuali

La banca d’investimenti Goldman Sachs è stata denunciata ieri presso la giustizia americana da tre ex impiegate...

Di Redazione


La banca d’investimenti Goldman Sachs è stata denunciata ieri presso la giustizia americana da tre ex impiegate, con l’accusa di aver avviato comportamenti tesi a discriminazioni sessuali. Ad annunciarlo sono state le stesse tre ex dipendenti, attraverso un comunicato diffuso dai loro legali.

Nell’esposto, depositato presso il tribunale di Manhattan, si specifica come le discriminazioni sarebbero state perpetrate soprattutto nei confronti delle lavoratrici donne «con livello di quadri, vicepresidenti o direttrici generali». I massimi dirigenti di Goldman avrebbero infatti remunerato in modo diverso le donne, a parità di grado, rispetto agli uomini. A questi ultimi, inoltre, sarebbero state concesse promozioni in maniera più facile, nonostante anche tra le donne fossero presenti elementi altrettanto qualificati: «Complessivamente gli uomini possono contare su maggiori opportunità e su condizioni professionali migliori», insistono gli avvocati. Le violazioni sarebbero state inoltre «sistematiche e basate su pratiche e politiche stabilite in tutto il gruppo, il che genera un pregiudizio misogino che ne pervade l’intera cultura aziendale». 

Intervistati dalla stampa americana, due degli avvocati, Adam Klein e Kelly Dermondy hanno concluso che «le lavoratrici donne sono continuamente sottovalutate, e anche se talentuose sono trattate come impiegate di seconda classe». Un portavoce di Goldman Sachs ha respinto le accuse, ritenute «infondate», specificando che l’istituto ha sempre fatto «sforzi straordinari per assumere e mantenere nel proprio organico le figure professionali femminili più interessanti».

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