Speculazione

Goldman Sachs, utili a +58% e tagli a 1900 persone

A Wall Street, nella sede della banca d'affari statunitense Goldman Sachs, probabilmente si fregano le mani, visto che nel terzo trimestre del 2016 l'istituto ha registrato ...

Di Corrado Fontana
New York, USA, 2009. Foto di Luigi Novi [CC BY 3.0], attraverso Wikimedia Commons

A Wall Street, nella sede della banca d’affari statunitense Goldman Sachs, probabilmente si fregano le mani, visto che nel terzo trimestre del 2016 l’istituto ha registrato un balzo del 58% degli utili rispetto all’anno scorso: i guadagni sono infatti cresciuti a 2,1 miliardi di dollari tra luglio e settembre, contro i soli 1,33 miliardi del 2015.

Un risultato che certo piacerà ai manager, i cui bonus milionari sono legati alla performance finanziaria, a cominciare dal suo capo esecutivo Lloyd Blankfein, e che Goldman Sachs ha attribuito ad un incremento dei profitti in relazione ai migliori rendimenti registrati con le attività di trading in obbligazioni (bonds), materie prime (commodities) e valute.

E così, mentre i ricavi crescono, e – in particolare – le attività speculative, favorite della volatilità del mercato spinta anche dal voto britannico sulla Brexit – sottolinea BBC online -,  il piano di risparmio per 700 milioni di dollari di spese annunciato a inizio anno prosegue, con un taglio del 5% dei dipendenti, ovvero 1.900 persone, e una riduzione dei costi del 15% rispetto allo stesso trimestre 2015. Una riduzione calcolata escludendo bonus e retribuzioni, il cui valore sarebbe invece aumentato del 36% (a 3,2 miliardi di dollari per 34.900 dipendenti).

Iscriviti alla newsletter

Il meglio delle notizie di finanza etica ed economia sostenibile