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Grafico / Cina sotto il peso dei debiti

L’indebitamento vale tre volte il Pil (clicca sull’immagine per ingrandirla) 28, 2 trilioni di dollari, ovvero il 282% del Pil. È il valore totale dei debiti pubblici ...

Di Redazione

Peso del debito cinese da Valori 131,   settembre 2015 L’indebitamento vale tre volte il Pil (clicca sull’immagine per ingrandirla)

28, 2 trilioni di dollari, ovvero il 282% del Pil. È il valore totale dei debiti pubblici e privati cinesi stimato dalla società di ricerca e consulenza McKinsey. Il dato evidenzia come la clamorosa crescita dell’indebitamento nazionale viaggi a ritmi superiori rispetto all’espansione dell’economia: i 2.100 miliardi totali registrati a inizio secolo equivalevano all’epoca al 121% del Pil contro il 158% del controvalore rilevato sette anni più tardi (7, 4 trilioni) (vedi Grafico 1). Determinante la crescita dei prestiti ai cittadini e il crescente effetto leva sperimentato dalle società finanziarie (vedi Grafico 2). Se dal 2000 al 2014 il peso del debito governativo sul Pil è più che raddoppiato (dal 23 al 55% del Pil), quello registrato dai debiti dei privati cittadini è quasi quintuplicato (dall’8 al 38%). Rispetto al 2000, il peso dell’indebitamento delle società finanziarie vale quasi dieci volte tanto (dal 7 al 65% del Pil). Più contenuta l’espansione dei prestiti alle società non finanziarie, che nel medesimo periodo è cresciuta “appena” del 50% (dall’83 al 125% del Pil).

Il grafico è un’anteprima da Valori 131, settembre 2015, in uscita nei prossimi giorni: potrete trovare il giornale in molte edicole milanesi e nelle filiali di Banca Etica in tutta Italia, oppure acquistarlo in formato digitale, o ancora riceverlo direttamente a casa ogni mese in abbonamento.

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