Grande Barriera Corallina, il governo australiano promette di agire

Di fronte al rischio di veder etichettare come "in pericolo" la Grande Barriera Corallina da parte delle Nazioni Unite, il governo australiano ha deciso di ...

Di fronte al rischio di veder etichettare come "in pericolo" la Grande Barriera Corallina da parte delle Nazioni Unite, il governo australiano ha deciso di attivarsi per tutelarla, imponedo uno stop allo sversamento delle acque di dragaggio.
L’iniziativa – riporta il The Independent – arriva dal ministro per l’Ambiente Greg Hunt, che ha ordinato alle autorità del Parco Marino della Grande Barriera Corallina di stilare una regolamentazione che metta fine "una volta per tutte" a tale pratica. A spendere parole di preoccupazione per la salute di questo patrimonio naturale è stata l’Unesco, che ha minacciato di porlo nella lista dei siti " in pericolo" a causa di una serie di fattori, che vanno dal cambiamento climatico ai danni provocati da alcune specie di stelle marine. Timori che si vanno ad aggiungere a quelli espressi in più occasioni dagli ambientalisti, che puntano il dito contro una serie di attività estrattive e portuali.
L’Unesco ha dato tempo all’Australia fino all’inizio del mese prossimo per intervenire. E il ministro dell’Ambiente sembra voler correre ai ripari: ha promesso infatti di voler proteggere la Grande Barriera Corallina "non solo per i prossimi decenni, ma per i prossimi secoli".

Foto: Richard Ling
Fonte: Wikimedia Commons