Greenpeace, abbordaggio per l’ambiente

Alcuni attivisti della ong internazionale in azione per protestare contro l’impiego di carbone che favorisce il riscaldamento globale: abbordaggio di una nave che trasportava ...

Un abbordaggio in piena regola con sei attivisti della ong internazionale Greenpeace che sono saliti a bordo di una carbone nave che lasciava le acque australiane carica carbone. Il racconto è di The Guardian e un video mostra l’atto dimostrativo degli ambientalisti che espongono un cartello “End the age of coal” (si ponga fine all’età del carbone) sulla MV Meister, nave di proprietà coreana che stava trasportando carbone da Abbot Point, nel Queensland.

 

Come spesso approfondito su Valori di carta e raccontato sul questo sito, la produzione e il consumo di carbone, tra i principali responsabili della emissione di CO2 e dei cambiamenti climatici, non cessa (e anzi aumenta in Europa), da qui la protesta di Greenpeace. Emma Giles, una delle attiviste che ha preso parte all’azione, sottolinea al quotidiano britannico che « …l’Australia è sulla buona strada per raddoppiare quasi le sue esportazioni di carbone nel prossimo decennio » e per questo l’ong ha deciso di protestare abbordando la MV Meister con dei gommoni e consegnando al suo capitano una lettera che spiega le ragioni dell’azione. Greenpeace sottolinea che l’espansione delle esportazioni di carbone prevista nel Queensland andrà a minacciare ulteriormente la Grande Barriera Corallina – patrimonio naturale mondiale protetto – attraverso operazioni di dragaggio dei fondali, di costruzione sulle coste e dell’aumento del traffico di navi da carico.