Ambiente

Harvard, i laureati celebri si uniscono alle proteste degli studenti

Alcuni dei più celebri laureati di Harvard, da Natalie Portman a Robert Kennedy Junior, si sono uniti alle rivendicazioni degli studenti, che chiedono all’università ...

Di Valentina Neri


Alcuni dei più celebri laureati di Harvard, da Natalie Portman a Robert Kennedy Junior, si sono uniti alle rivendicazioni degli studenti, che chiedono all’università più ricca al mondo di eliminare i combustibili fossili dal proprio portafoglio d’investimenti.
Gli alumni eccellenti dell’Ateneo si sono espressi tramite una lettera aperta. Del gruppo, che conta una trentina di firmatari, fanno parte anche l’architetto Maya Lin, il premio nobel Eric Chivian, il premio Pulitzer Susan Faludi, oltre a una serie di accademici ed ex-senatori statunitensi. “Il cambiamento climatico è la più grande minaccia che il Pianeta si trova ad affrontare, come gli stessi ricercatori di Harvard hanno fatto così tanto per dimostrare”, si legge nella missiva. E i numerosi eventi climatici estremi a cui stiamo assistendo, continua, impongono di “porre in atto dei cambiamenti”.
La missiva è stata pubblicata venerdì, in concomitanza con la prima udienza della causa intentata da sette studenti contro i vertici del proprio Ateneo con l’accusa di “cattiva gestione delle donazioni”. Nella citazione in giudizio si chiede di disinvestire dai combustibili fossili per conto degli studenti stessi, ma anche delle “ future generazioni”. Si stima che l’esposizione diretta dell’università nei confronti di società attive nel comparto di carbone, gas e petrolio valga almeno 79 milioni di dollari (a cui vanno aggiunti gli investimenti indiretti), su un portafoglio complessivo di 36 miliardi.

Foto di Muns (Wikimedia Commons)

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