Hi-tech: 217 mln per le startup italiane nel 2016

Per una volta sono good news quelle che riguardano gli investimenti in imprese startup italiane. I capitali di quelle del comparto hi-tech sono stati infatti ...

Investimenti formali, informali e internazionali nelle startup hi-tech italiane (2016). Fonte Osservatorio Startup Hi-Tech, Politecnico di Milano
Investimenti formali,   informali e internazionali nelle startup hi-tech italiane (2016)Investimenti formali,   informali e internazionali nelle startup hi-tech italiane (2016). Fonte Osservatorio Startup Hi-Tech,   Politecnico di Milano
Investimenti formali, informali e internazionali nelle startup hi-tech italiane (2016). Fonte Osservatorio Startup Hi-Tech, Politecnico di Milano

Per una volta sono good news quelle che riguardano gli investimenti in imprese startup italiane.

I capitali di quelle del comparto hi-tech sono stati infatti destinatari di ben 217 milioni di euro da parte degli investitori nel 2016. Questo in sintesi il responso di un’analisi pubblicata dall’ Osservatorio Startup Hi-Tech, parte degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. Una cifra complessiva composta dai 182 milioni di euro (+24% rispetto al 2015) di investimenti provenienti dall’Italia, più 35 milioni da operatori internazionali. A loro volta i 182 milioni sono frutto della somma tra 101 milioni (+33% sul 2015, ossia +25 milioni) di investimenti formali e 81 di investimenti informali.

Dallo studio degli analisti del Politecnico emergono però dati ulteriori – e positivi – sulle nostre startup hi-trech: “Crescono fatturato (247 milioni di Euro complessivi nel 2015, +34% rispetto al 2014) e numero di dipendenti assunti (2.420 unità, +55%)”. Inoltre ” 90 startup hanno ricevuto finanziamenti da attori formali nel 2015 (rispetto alle 79 del 2014): il 75% appartiene al comparto Digital, il 17% al Life Science e Biotech e il 7% al Cleantech & Energy; emergono anche verticalità concentrate attorno ai settori tradizionali del “Made in Italy” (rivisitati in chiave hi-tech e Digitale) come il Foodtech e il Winetech, il Fashion e il Tessile avanzato e il Turismo digitale“.

Infine, dal punto di vista della distribuzione geografica “Il Nord Italia continua a rappresentare il centro nevralgico dell’ecosistema, sia in termini di finanziamenti ricevuti (58%) sia di numerosità di startup finanziate (65%)”.

Gli Osservatori del Politecnico sono ormai molteplici e affrontano tutte le tematiche più innovative: Agenda Digitale, Big Data Analytics & Business Intelligence, Cloud & ICT as a Service, Cloud nella PA, Digital Finance, eCommerce B2c, eGovernment, Gioco Online, HR Innovation Practice, Industria 4.0, Internet of Things, Mobile Banking